Women's Earth & Climate Action Network, International
The Women's Earth & Climate Action Network is a solutions-based, multi-faceted effort established to engage women worldwide to take action as powerful stakeholders in climate change and sustainability solutions. For Our Earth and Future Generations A project of Women's Earth and Climate Caucus and its partner eraGlobal Alliance

Rete Internazionale Donna Terra & Clima

La Rete Internazionale Donna Terra & Clima (in inglese Women’s Earth & Climate Action Network, WECAN, già denominata IWECI) è un progetto multiforme istituito per coinvolgere le donne di tutto il mondo ad agire come importanti attrici del cambiamento climatico e di soluzioni per lo sviluppo sostenibile. Per la nostra terra e per le generazioni future.

La dichiarazione Donna Terra & Clima

Le donne di tutto il mondo richiedono urgenti azioni sui
cambiamenti climatici e soluzioni per lo sviluppo sostenibile

Noi siamo madri e nonne, sorelle e figlie, nipoti e zie: insieme, attraverso la nostra stessa professione, le varie affiliazioni e identità nazionali, ci preoccupiamo delle future generazioni.

Siamo insegnanti e scienziate, contadine e pescatrici, guaritrici e aiutanti, operaie e donne d’affari, scrittrici e artiste, responsabili decisionali e attiviste, leader e pensatrici. Noi lavoriamo nelle stanze del potere, nelle stanze della fede e nelle nostre case.

Alziamo oggi il nostro grido a difesa di una cultura che rispetti la Terra, ovvero quella di "ripristinare, rispettare, ricostituire", e che sostituisca l’attuale “dominazione, impoverimento e distruzione" della natura.

Siamo donne fortemente impegnate a far sì che il futuro da pericoloso diventi promettente, a radunare le donne di tutto il mondo affinché promuovano azioni a qualsiasi livello che possano trasformare e risolvere la crisi climatica.

PREMESSA

Il cambiamento climatico minaccia la vita dell’unico pianeta dove viviamo. I nostri figli, i nostri nipoti e tutte le generazioni future sono in pericolo. I sistemi naturali da cui dipendono tutti gli esseri viventi sono in pericolo.

I governi del mondo si sono impegnati a evitare un aumento della temperatura globale di 2 gradi C. Tuttavia, le emissioni di gas serra (GHG) ci stanno indirizzando verso un probabile aumento della temperatura di 4 C (7,2 ° F). Gli scienziati hanno già ripetutamente avvertito che questo causerà uno sconvolgimento senza precedenti della vita umana e naturale del nostro pianeta, compromettendo l’approvvigionamento di cibo e di acqua con conseguente perdita di vite.

Stiamo vivendo con sempre maggior frequenza eventi meteorologici di grande impatto, siccità, inondazioni e sfollamento di milioni di persone in tutto il mondo.

L’impegno internazionale e la risposta dei governi nazionali non sono stati di portata equivalente alla crescente urgenza del fenomeno e sono le comunità locali a farne le spese.

L'umanità è in crisi a causa di una pericolosa crisi climatica alimentata dal carbonio. Questa crisi, oltre ad essere una realtà scientifica, esige anche l'impegno morale di tutti ad agire. Le generazioni future dipendono dalla nostra capacità di risolvere i problemi inerenti i cambiamenti climatici prima che sia troppo tardi.

E’ tempo ora di inaugurare un futuro sostenibile.

Le donne, i popoli indigeni e tutti coloro che vivono in estrema povertà sono i soggetti maggiormente vulnerabili. Le perturbazioni del clima, comprese le catastrofi e i loro effetti duraturi, mettono a rischio la vita e il benessere in tutto il mondo.

Un sistema di produzione e consumo poco sostenibile inverte i vantaggi derivanti dallo sviluppo nei Paesi del Nord e del Sud ormai globalizzati: le donne e gli uomini dei paesi industrializzati hanno quindi la responsabilità di educare se stessi, riesaminando con attenzione la propria visione del mondo e impegnandosi ad agire e a dare il buon esempio.

Nessuna persona, organizzazione, comunità, provincia, regione o nazione è in grado di risolvere la sfida del cambiamento climatico da sola. Come non mai questo è il momento di collaborare a livello globale.

Ci siamo unite per chiedere un’indispensabile e giusta transizione dai combustibili fossili alle energie rinnovabili per ridurre i consumi nelle nostre famiglie e comunità e adottare uno stile di vita "di alta qualità" e a basso impatto sull’ambiente.

Ci siamo unite per abbracciare un nuovo modo di vivere gli uni con gli altri e con la Terra.

Abbiamo la possibilità di scegliere tra un percorso di costante pericolo e un percorso verso la giustizia climatica e un futuro energetico sicuro e pulito. Come donne, possiamo e dobbiamo unirci per agire con responsabilità comuni ma differenziate per il raggiungimento della sostenibilità.

Dobbiamo agire adesso, per il nostro benessere, per quello delle generazioni future e per tutti gli esseri viventi sulla Madre Terra.

LA NOSTRA DICHIARAZIONE

Ci uniamo sebbene proveniamo da diverse culture ed esperienze.

Ci uniamo malgrado diverse nazionalità, fedi, famiglie e professioni.

Ci uniamo a difesa dei nostri figli, nipoti e delle generazioni che verranno.

Ci uniamo a difesa degli animali, delle piante e dei sistemi naturali che sono oggi sotto assedio.

Ci uniamo, all’insegna della solidarietà, per far crescere il movimento delle donne impegnate, a livello mondiale, a sostegno del clima e delle soluzioni sostenibili.

Ci uniamo per rendere noto al mondo intero che le donne vogliono agire a tutti i livelli per evitare il surriscaldamento di 4° C della temperatura globale (7,2 ° F).

Ci uniamo affinché venga rispettata la volontà sovrana di ciascuna comunità a vivere e determinare il proprio destino in un futuro prospero.

Ci uniamo per agire e tracciare un nuovo corso.

La scienza è stata chiara. Non c'è più tempo da perdere. Questo è il momento di agire.

Risponderemo alla crescente vulnerabilità dell'umanità con il nostro sempre maggior impegno.

Siamo ben consapevoli che, se da un canto noi donne siamo gli esseri più interessati dalle conseguenze negative delle perturbazioni climatiche, siamo anche indispensabili per trovare una soluzione alla crisi climatica.

Facciamo fronte comune per accelerare un Movimento di Azione Globale delle donne contro i cambiamenti climatici.

Noi sottoscritte facciamo appello a noi stesse, alle nostre comunità e ai nostri governi per:

Abbandonare tutti i futuri progetti per lo sviluppo del carbonio e la deforestazione, riportando invece le concentrazioni di CO2 in atmosfera al di sotto di 350 ppm.

Abbandonare lo sviluppo di combustibili fossili pericolosi e inquinanti - centrali elettriche a carbone, olio di scisto bituminoso, perforazioni petrolifere in acque profonde e sabbie bituminose - eliminando gradualmente ma rapidamente le sovvenzioni destinate ai combustibili fossili.

Fissare un prezzo per il carbonio nonché tasse e imposte sulle transazioni finanziarie che riguardano il carbonio.

Realizzare, entro il 2020, azioni capaci di accelerare la graduale eliminazione dell’inquinamento da gas serra colmando il divario esistente tra gli impegni scientifici e quelli della nazione; sono necessarie azioni a tutti i livelli, sia a livello popolare che delle Nazioni Unite.

Negoziare e ratificare un trattato internazionale vincolante della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (UNFCCC) per ridurre le emissioni di carbonio.

Tra i fondi esistenti nell’ambito della convenzione UFNCCC, dare priorità ai finanziamenti destinati a generare resilienza nella comunità per aiutare le persone più colpite dai cambiamenti climatici.

Aumentare i fondi disponibili per l'adattamento e garantire che i gruppi di comunità, compresi i gruppi di donne, abbiano accesso diretto a questi fondi.

Investire in una rivoluzione energetica garantendo una massiccia e rapida espansione delle modalità di conservazione dell’energia, dell’efficienza energetica e dell’energia sicura mediante:

  • l’adozione radicale di migliori standard di efficienza
  • la produzione di nuova energia elettrica al 100% da fonti rinnovabili
  • l’incentivazione della conservazione energetica e della riduzione dei consumi, soprattutto nel Nord globale

Prendere atto del fatto che il passaggio all’energia rinnovabile non giustifica o richiede un incremento massiccio del numero di mega-dighe idrauliche, biocombustibili ed enormi piantagioni a monocoltura con utilizzo della biomassa che generano abbandono del territorio, insicurezza alimentare, abuso dei diritti umani e deforestazione.

Dare priorità alla protezione delle foreste naturali e incrementare i finanziamenti per il rimboschimento naturale.

Rifiutare sistemi di riduzione delle emissioni dei gas serra che si basano su tecnologie ad alto rischio che creano danni irreversibili alla salute umana e planetaria, tra cui le sabbie bituminose, i gas di scisto, l’energia nucleare e la geo-ingegneria.

Sviluppare responsabilità comuni ma differenziate per risolvere la crisi climatica tra il Nord e il Sud globalizzati.

Implementare nuovi indicatori e strutture che favoriscano sostenibilità e Buen Vivir (vivere bene), abbandonando modelli di crescita economica senza limiti.

Riconoscere che il patrimonio d’acqua dolce del pianeta è in pericolo e che l'abuso, lo sfruttamento eccessivo e la deviazione delle acque sono una delle principali cause del caos climatico. Essenziale per il recupero della stabilità climatica è un forte piano per conservare, tutelare e ripristinare i bacini idrografici del mondo e ricostruire la salute degli ecosistemi acquatici.

Agire per proteggere uno dei sistemi di supporto essenziali per la vita terrestre: gli oceani. Tanto per cominciare, proteggere il 20% degli oceani entro il 2020 e il 40% entro il 2040, realizzando aree marine protette e santuari marini.

Rispettare gli accordi internazionali esistenti in materia di parità tra i sessi e cambiamento climatico, adottando le seguenti azioni:

  • garantire l'attuazione di politiche e programmi per il cambiamento climatico che coinvolgano le donne
  • assicurare che tutti i meccanismi finanziari relativi alle problematiche climatiche tengano conto dei principi concordati a livello internazionale in materia di parità tra i sessi, non discriminazione, diritti umani ed empowerment delle donne
  • riconoscere che una politica climatica attenta alle istanze delle donne apporti benefici a uomini, donne, bambini e all’intero pianeta.

Rispettare e fare tesoro delle conoscenze ecologiche tradizionali, della saggezza e dell'esperienza dei popoli indigeni.

Rispettare e mettere in pratica i diritti delle donne, i diritti dei popoli indigeni, i diritti della natura e dei diritti delle generazioni future.

Attuare quotidianamente azioni tese ad evitare il caos climatico, trovando soluzioni ad ogni livello.

Questo il monito alle donne e agli uomini di tutto il mondo.

Unitevi a noi, condividendo questa Dichiarazione e adottando misure urgenti per il cambiamento climatico e soluzioni per la sostenibilità.

La presente dichiarazione è stata ratificata dai delegati
del Summit Internazionale Women’s Earth and Climate Summit
20-23 Settembre 2013, New York, Stati Uniti d'America